Diritto amministrativo

Lo Studio Legale Mondello assiste privati, professionisti e imprese nei rapporti con la pubblica amministrazione, quando un provvedimento, un diniego o un silenzio incidono su un interesse legittimo. Valutiamo la legittimità degli atti e individuiamo gli strumenti di tutela più adeguati, sia in via amministrativa sia davanti al giudice.

Ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato

Impugniamo i provvedimenti amministrativi ritenuti illegittimi davanti al Tribunale amministrativo regionale e, in appello, davanti al Consiglio di Stato. Verifichiamo la sussistenza dei vizi di legittimità come l’incompetenza, la violazione di legge e l’eccesso di potere, curando anche le domande cautelari volte a sospendere gli effetti dell’atto quando il pregiudizio è grave e imminente. Ti assistiamo anche con gli strumenti in via amministrativa, come il ricorso gerarchico e il ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Appalti pubblici e gare

Seguiamo gli operatori economici nelle procedure di gara e nel contenzioso che ne deriva, dall’esclusione contestata all’aggiudicazione impugnata. Analizziamo i bandi, i disciplinari e gli atti di gara per individuare le criticità rilevanti e valutare le possibilità di tutela, anche nei tempi ridotti previsti dal rito appalti. Assistiamo sia chi intende contestare l’aggiudicazione a un concorrente sia chi deve difendere la propria posizione.

Edilizia, urbanistica e permessi

Ti assistiamo nei rapporti con il Comune e con gli altri enti in materia di permessi di costruire, SCIA, dinieghi edilizi e provvedimenti in autotutela. Interveniamo sugli ordini di demolizione, sulle sanzioni edilizie e sulle questioni di destinazione urbanistica dei terreni, verificando la conformità degli atti agli strumenti di pianificazione vigenti. Valutiamo la posizione del privato sia in fase di istanza sia in fase contenziosa.

Sanzioni, accesso agli atti e silenzio

Tuteliamo il cittadino e l’impresa di fronte a sanzioni e provvedimenti afflittivi della pubblica amministrazione, esaminando la regolarità del procedimento e delle contestazioni. Curiamo le istanze di accesso agli atti e di accesso civico per ottenere i documenti necessari a difendere una posizione, agendo anche contro il diniego o il silenzio dell’amministrazione. Quando l’ente non provvede nei termini, valutiamo il ricorso avverso il silenzio inadempimento.

Domande frequenti

Quanto tempo ho per impugnare un provvedimento amministrativo?

Il termine ordinario per il ricorso al Tribunale amministrativo è generalmente breve e decorre dalla notifica o dalla piena conoscenza dell’atto. Alcuni riti, come quello in materia di appalti, prevedono termini ancora più contenuti. È utile rivolgersi tempestivamente a un legale per non compromettere la possibilità di tutela.

Che differenza c’è tra ricorso al TAR e ricorso al Consiglio di Stato?

Il ricorso al Tribunale amministrativo regionale rappresenta il primo grado del giudizio amministrativo, in cui si contesta la legittimità dell’atto. Il Consiglio di Stato è il giudice di appello, davanti al quale si impugna la sentenza del primo grado. Valutiamo caso per caso l’opportunità e i presupposti dell’appello.

Posso ottenere i documenti che l’amministrazione non mi consegna?

Chi ha un interesse diretto e concreto può chiedere l’accesso agli atti amministrativi che lo riguardano, e in alcuni casi può avvalersi anche dell’accesso civico. Se l’ente rifiuta o resta inerte, è possibile agire per ottenere l’ostensione dei documenti. Verifichiamo i presupposti e predisponiamo l’istanza e l’eventuale ricorso.

Per una valutazione del tuo caso puoi contattare lo Studio Legale Mondello e richiedere un primo appuntamento.

Questioni che riguardano piu’ persone. E’ aperta una posizione relativa alla valutazione di un quesito della prova scritta di un concorso pubblico: concorso RIPAM PLURI1340/AMM