Sentenza n. 77/2025 del Giudice di Pace di Campobasso: prescrizione biennale applicabile ai consumi idrici fatturati dopo il 2020.
Il ricorrente ha impugnato gli avvisi di accertamento esecutivi emessi dal Comune per canoni idrici relativi agli anni 2018‑2019, contestando la carenza di dettaglio nelle bollette ed eccependo la prescrizione biennale prevista per i consumi fatturati in bollette con scadenza successiva al 1° gennaio 2020.
L’opponente ha sostenuto che:
- La fatturazione tardiva (emissione successiva al 1° gennaio 2020) ha fatto decorrere la prescrizione biennale;
- Le cartelle non specificavano fatture e importi, ostacolando il diritto di difesa;
- Le sospensioni normative legate all’emergenza Covid (D.L. 18/2020) non impedivano l’intervento della prescrizione biennale.
Il Giudice di Pace di Campobasso, con la sentenza n. 77/2025 del 25 febbraio 2025, ha ritenuto:
- Applicabile la prescrizione biennale ai canoni idrici fatturati dopo il 1° gennaio 2020;
- Scaduto il termine biennale, poiché l’interruzione (avvisi del 9 gennaio 2024) e le sospensioni Covid (art. 67 D.L. 18/2020) non erano sufficienti a interrompere il decorso prescrizionale
- Accolta la domanda e dichiarati inefficaci gli avvisi esecutivi, ha condannato il Comune alle spese
“ … quando le bollette relative ai canoni idrici, afferenti a periodi 2018‑2019, sono emesse successivamente al 1° gennaio 2020, si applica la prescrizione biennale; il termine non risulta interrotto da avvisi notificati nel 2024, considerate le sospensioni Covid …”
La prescrizione biennale si applica ai canoni idrici fatturati dopo il 1° gennaio 2020, anche se riferiti a consumi precedenti; il termine biennale decorre comunque, ed eventuali atti successivi non interrompono la prescrizione.


