La Corte d’Appello di Napoli annulla un pignoramento esattoriale per difetto di notifica della cartella sottostante.
Con la sentenza n. 2589 del 28 giugno 2025, la Corte d’Appello di Napoli ha annullato un pignoramento presso terzi eseguito dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, per mancata prova della notifica della cartella di pagamento. Si tratta di una pronuncia che ribadisce la necessità di rigore formale nell’esecuzione esattoriale.
Nel caso affrontato, il contribuente aveva subito un pignoramento del conto corrente per presunti debiti tributari. Tuttavia, la cartella esattoriale presupposta non risultava ritualmente notificata. Il giudice di primo grado ha accolto l’opposizione del debitore, annullando l’atto esecutivo, statuizione confermata in sede di appello. La Corte ha affermato che, in mancanza della prova della notifica, il pignoramento è affetto da nullità insanabile.
La pronuncia si inserisce nel solco tracciato dalla Cassazione a Sezioni Unite (sent. n. 2098/2025), secondo cui anche in fase esecutiva l’ente riscossore deve dimostrare il perfezionamento degli atti prodromici, pena la nullità dell’intera procedura.
Inquadramento giuridico:
- Il pignoramento presso terzi esattoriale ex art. 72-bis DPR 602/1973 deve essere preceduto da una regolare notifica della cartella di pagamento o di altro titolo esecutivo.
- In assenza di tale notifica o della prova della stessa, l’atto esecutivo risulta privo di legittimazione.
Tutela del contribuente:
- Il soggetto esecutato può proporre opposizione avanti al giudice tributario, contestando la carenza di notifica del titolo esecutivo.
- In caso di accoglimento, il pignoramento viene dichiarato nullo e può essere chiesta la restituzione delle somme eventualmente riscosse.
- L’ente riscossore può essere condannato anche alle spese processuali.
La sentenza della Corte d’Appello di Napoli rafforza un principio fondamentale: l’azione esecutiva dell’ente di riscossione deve poggiare su atti regolarmente notificati e documentati.
Se ritieni di essere stato oggetto di un pignoramento irregolare, è possibile agire con successo in sede giudiziaria.


