Patti, il TAR sospende l’ordinanza di chiusura delle scuole: accolto il ricorso presentato dallo Studio Legale Mondello

Patti, il TAR sospende l’ordinanza di chiusura delle scuole: accolto il ricorso presentato dallo Studio Legale Mondello

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia accoglie il ricorso contro l’ordinanza sindacale: da domani le scuole riaprono

Il TAR di Catania, Terza Sezione, ha sospeso l’efficacia dell’ordinanza del Sindaco di Patti, Gianluca Bonsignore, che disponeva la proroga della chiusura delle scuole cittadine fino al 22 gennaio 2022. La decisione è arrivata a seguito del ricorso presentato dagli avvocati Michele Mondello e Maria Rita Mondello, che hanno impugnato il provvedimento amministrativo dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale.

Con questa decisione, i giudici amministrativi hanno accolto le ragioni dei ricorrenti, disponendo il ripristino immediato delle attività didattiche in presenza a partire dal giorno successivo alla pronuncia.

Il provvedimento impugnato

Il 15 gennaio 2022, il Sindaco di Patti aveva emanato un’ordinanza con la quale prorogava la sospensione delle attività scolastiche in presenza fino al 22 gennaio incluso, in tutti gli Istituti comprensivi e scolastici pubblici, privati e paritari di ogni ordine e grado, compresi asili nido, micronido e sezioni primavera.

La decisione era stata assunta in considerazione dell’andamento dei contagi, ma secondo i ricorrenti mancavano i presupposti di legge per un’estensione del provvedimento comunale, che eccedeva le competenze attribuite al sindaco in materia sanitaria ed educativa.

La decisione del TAR

I giudici della Terza Sezione del TAR di Catania, esaminato il ricorso, hanno sospeso gli effetti dell’ordinanza sindacale, accogliendo le tesi difensive presentate dallo Studio Legale Mondello. Il provvedimento è stato congelato in via cautelare, rinviando la discussione nel merito alla camera di consiglio del 9 febbraio 2022.

La decisione si inserisce nel solco di altri analoghi pronunciamenti adottati in Sicilia, tra cui quello del TAR di Messina, che hanno ribadito la necessità del rispetto delle competenze amministrative e della proporzionalità delle misure adottate in emergenza sanitaria.

“Il diritto all’istruzione, quale diritto costituzionalmente garantito, non può essere limitato da provvedimenti amministrativi adottati in assenza di un’adeguata istruttoria o di motivazioni proporzionate all’interesse pubblico.”
— TAR Sicilia, Sezione III, ordinanza cautelare

Un importante riconoscimento giuridico

La decisione del TAR conferma l’importanza del principio di legalità e di competenza nell’adozione dei provvedimenti amministrativi, sottolineando come anche in situazioni emergenziali debba essere garantito l’equilibrio tra tutela della salute pubblica e diritto all’istruzione.

Il risultato ottenuto dallo Studio Legale Mondello rappresenta un significativo riconoscimento del ruolo del diritto amministrativo nella salvaguardia delle libertà costituzionali e nell’equilibrio tra i poteri locali e nazionali.


Fonti e approfondimenti


Studio Legale Mondello
Consulenza e patrocinio in diritto amministrativo, pubblico e scolastico.
📍 Messina – Barcellona Pozzo di Gotto
📩 info@studiolegalemondello.it


Articolo ispirato a fatti di cronaca riportati da fonti di stampa locali.
Rielaborazione a cura dello Studio Legale Mondello.
Fonti: AMnotizie.itEventiPress.comYouTube

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