Ordinanza sindacale di chiusura delle scuole: il TAR Sicilia sospende il provvedimento per difetto di motivazione e proporzionalità

Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2026

Ordinanza sindacale di chiusura delle scuole: il TAR Sicilia sospende il provvedimento per difetto di motivazione e proporzionalità

Diritto amministrativo: i poteri d’ordinanza del sindaco in materia sanitaria devono rispettare il principio di legalità e il diritto all’istruzione

Il TAR Catania, Terza Sezione, ha sospeso l’efficacia di un’ordinanza del Sindaco di Patti che disponeva la proroga della chiusura delle scuole cittadine fino al 22 gennaio 2022. La pronuncia è intervenuta in sede cautelare, su ricorso proposto da alcuni genitori avverso il provvedimento amministrativo.

Con questa decisione, i giudici amministrativi hanno accolto le ragioni dei ricorrenti, disponendo il ripristino immediato delle attività didattiche in presenza a partire dal giorno successivo alla pronuncia.

Il provvedimento impugnato

Il 15 gennaio 2022, il Sindaco di Patti aveva emanato un’ordinanza con la quale prorogava la sospensione delle attività scolastiche in presenza fino al 22 gennaio incluso, in tutti gli Istituti comprensivi e scolastici pubblici, privati e paritari di ogni ordine e grado, compresi asili nido, micronido e sezioni primavera.

La decisione era stata assunta in considerazione dell’andamento dei contagi, ma secondo i ricorrenti mancavano i presupposti di legge per un’estensione del provvedimento comunale, che eccedeva le competenze attribuite al sindaco in materia sanitaria ed educativa.

La decisione del TAR

Il Tribunale Amministrativo Regionale ha ritenuto fondate le censure della parte ricorrente, in linea con altri orientamenti adottati in Sicilia – tra cui quello del TAR di Messina – che hanno ribadito la necessità del rispetto delle competenze amministrative e della proporzionalità delle misure adottate in emergenza sanitaria.

“Il diritto all’istruzione, quale diritto costituzionalmente garantito, non può essere limitato da provvedimenti amministrativi adottati in assenza di un’adeguata istruttoria o di motivazioni proporzionate all’interesse pubblico.”
— TAR Sicilia, Sezione III, ordinanza cautelare

Rilievo giuridico della sentenza

La decisione del TAR conferma l’importanza del principio di legalità e di competenza nell’adozione dei provvedimenti amministrativi, sottolineando come anche in situazioni emergenziali debba essere garantito l’equilibrio tra tutela della salute pubblica e diritto all’istruzione.

La pronuncia rappresenta un significativo riconoscimento del ruolo del diritto amministrativo nella salvaguardia delle libertà costituzionali e nell’equilibrio tra i poteri locali e nazionali, in particolare in materia di ordinanze contingibili e urgenti.


Fonti e approfondimenti


Nota a sentenza a cura della redazione dello Studio Legale Mondello, sulla base di fonti pubbliche di stampa.